Creative zOne studio Federico Marconi architetto
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ARTICOLO SUL SECOLOXIX

DI GIOVEDì 14 SETTEMBRE

SEZIONE ALBUM

 

COLLETTIVA A GENOVA FLASHES

5 /17 settembre 2006 Esposizione alla Mostra collettiva Flashes , a cura di Emilia Marasco e Francesca Serrati con il patrocinio del Comune di Montrouge organizzatore del Salon dei Giovani Creativi Europei - Loggia Banchi, Piazza Banchi Genova

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Il "DISTANZIUMANOMETRO" di Marconi
L'architetto che misura le distanze tra le persone

Due colonnine su cui sono state attaccate delle radiografie di cranio, torace, bacino, gambe e piedi: sono queste le persone immaginarie che Federico Marconi ha inventato e rappresentato per il suo distanziumanometro: un'invenzione, questa, che è frutto della creatività di un giovane architetto e artista spezzino che, fino al 17 settembre, espone alla Bag di Genova per "Flashes".
L'idea, davvero insolita, con ironia affronta un tema serio e attuale: la difficoltà a instaurare relazioni in una realtà che, è questo il pensiero dell'artista trentaduenne, non fa che dilatare le distanze tra le persone. Il distanziumanometro intende mettere alla luce, come un gioco, la misura dei rapporti interpersonali.
Quindi, alla Loggia dei Banchi, ormai sede dei giovani creativi a Genova, sono appesi a disposizione dei visitatori dei "metri": molto simili a quelli che, nei supermercati Ikea, servono a misurare i mobili, in questo caso, i rotoli centimetrati servono come foglio su cui scrivere un messaggio di commento, un saluto, un pensiero. Tutti gli scritti vengono poi attaccati su un'apposita bacheca. L'invito, per chi si cimenta con le mini scritte, è quello di provare a misurare la "lunghezza delle parole", è l'idea di Marconi.
"Se da un lato la professione dell'architetto mi dà la possibilità di partecipare alla produzione dell'architettura contemporanea - si presenta Marconi sul web - ovvero affinando obiettivi e mezzi di analisi e progetto, allo stesso tempo, la ricerca personale, vuole oltrepassare gli stessi confini disciplinari, approdando a settori culturali ed artistici affini."
La rassegna "Flashes" è per Marconi l'occasione per presentare al pubblico il frutto di un lavoro che, nonostante la giovane età, lo ha già fatto conoscere a livello internazionale. L'artista, sottolinea, viaggia e si confronta con numerose esperienze, ovvero adottando linguaggi espressivi differenti. Ha realizzato scenografie teatrali, allestimenti di mostre, tele ed informali, happening, performance e installazioni in aree dismesse e in via di recupero, su incarico di enti pubblici, teatri, università.
Marconi espone in mostre e tiene lezioni universitarie. Ma nonostante la carriera avviata, per ora ha scelto di vivere nella città natale, La Spezia, dove lavora e prepara i suoi progetti innovativi. Ma è a Genova che Marconi si è laureato in architettura e si è fatto conoscere dalla critica.
Oltre all'arte, quindi, l'inventore del distanziumanometro continua a dedicarsi anche all'architettura, unendo il lavoro all'ispirazione. Lo studio dove passa molto tempo è quello di "CreativezOne" a La Spezia. Nello stesso tempo, Marconi continua a realizzare eventi, come happening e performance e non smette di dedicarsi all'arte che, più di ogni altra cosa, gli consente di esprimersi e, contemporaneamente, di studiare le dinamiche che regolano le relazioni tra individuo e spazio urbano: un tema, questo, naturalmente caro a un architetto, ma che è anche il tema principale di "Flashes".

Arianna Ceccarelli arianna.ceccarelli@gmail.com